domenica, 06 aprile 2008

Stitichezza Cronica

E' da moltissimo che non scrivo qui. Tuttavia la mia saltuarietà può essere apprezzata (?) su Vitaminic, dove posso dare forma scritta ad alcuni dei miei pensieri su quel che ascolto.

Approfitto di questo post per comunicare il mio disgusto per il sig. Cicero, candidato sindaco di Vicenza il quale, come tentativo di aggiudicarsi il voto dei "ggiovani", ha regalato via Poste Italiane spa un ingresso gratuito ad una discoteca per ricchi e poverissimi di spirito che mi ha davvero infastidito. Medito un'incursione con il mio fido zaino pieno di pomodori maturi....
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categoria: musica, digressioni, vicenza, cicero, ggiovani, futilità quotidiana


sabato, 16 febbraio 2008

Waiting Room

Attendo.
Attendo impotente che mio padre torni con la macchina che mi ha rubato, "perché è più facile da parcheggiare"; nel frattempo il mal di testa mi permette di ascoltare solo Heaven Up Here degli Echo & the Bunnymen, purtroppo da minuscoli auricolari.
Questa sera rischia davvero di finire in un fallimento, dopo molto tempo; perciò ne approfitto per ricapitolare a grandi linee gli accadimenti degli ultimi 47 giorni: gli esami che hanno occupato quasi tutto il mio tempo sono andati bene, ora mi godo uno stato di riposo angosciato a causa della sensazione di fare niente; il duo Teenage Lobotomy ha ricevuto il plauso dell'illustre platea del Capanno, contro ogni aspettativa; infine, le mie finanze sono così stirate che non dovrei nemmeno uscire di casa.
In compenso, lo studio di alcuni classici della Sociologia mi ha permesso di vedere in modo diverso molti aspetti della realtà, anche se la politica italiana sfugge sempre ad ogni logica, in particolare la mia.

Ora, dato che il ladro è tornato con la refurtiva e l'album degli E&tB è finito, penso sia ora di andare, così da salvare quel poco di vita sociale che riuscirò a fare oggi.


Fugazi - Waiting Room
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categoria: paranoia, vicenza, odio linverno, futilità quotidiana, teenage lobotomy


martedì, 05 febbraio 2008

Teenage Lobotomy

Mentre sono assorbito dallo studio, preparo insieme alla mia illustre concittadina nonché - talvolta - compagna di giochi la playlist per la serata in cui metteremo i dischi al Capannone Sociale.

postato da ultran0ia alle ore 21:43 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: musica, news, pixies, teenage lobotomy


venerdì, 18 gennaio 2008



(Purtroppo, l'unica versione che ho trovato su YouTube)
postato da ultran0ia alle ore 22:55 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: scout niblett


venerdì, 21 dicembre 2007

Bilanci di Fine Anno - Parte Prima




Ebbene, è tempo di classifiche!

Tuttavia, vedere tutte queste top 10-15-50-100 e altre mi ha messo tristezza quindi, per ora, ho riunito qualche pezzo che ho amato nel 2007. L'ordine è totalmente casuale, forse per questo più significativo:


Verdena “Julia” live per un minuto allo Sherwood Festival, Padova. L'emozione di quel momento è rimasta insuperata.

Animal Collective “For Reverend Green”. Cobain revisited.

M.I.A. “Paper Planes”. Fight On!

Eddie Vedder “Hard Sun”. Nulla di particolare, se non fosse per Vedder, che è capace di dare un'anima anche ad un sasso.

Stars “Take Me To The Riot”. Una progressione emozionale all'altezza dei vecchi singoli.

Sleeping States “Rivers”. Folk delicato e struggente.

PJ Harvey “Dear Darkness”. Polly Jean mi ha davvero sconvolto.

Arcade Fire “The Well And The Lighthouse”. Bastava una canzone qualsiasi per quest'album, che emana empatia pura.

Beirut “Elephant Gun”. Dall' EP Lon Gisland , che mi ha catturato molto più del nuovo album.

Hella “World Series”. Schizofrenia psichedelica nel loro math fuori di testa.

Shout Out Louds “Tonight I Have To Leave It”. Nuovo album, nuovo singolo.

Amari "Manager nella Nebbia". TROPPO orecchiabile!

Radiohead “Bodysnatchers”. Immancabilmente centrano (almeno) un singolo, per un album complessivamente deludente.

White Stripes "Conquest". Co-o-on-queeeest! + "Little Cream Soda". Psychomadness.

Scout Niblett “Kiss”. Altra Cobainiana, che affina il proprio stile per il suo nuovo disco.

Tre Allegri Ragazzi Morti ”Il Mondo Prima”. Forse i TARM vorrebbero che ogni loro pezzo riuscisse così...

Dinosaur Jr. “Almost Ready”. Back in 1988. Mi unisco alla schiera di "Vecchi Dentro" che amano le reunion, anche se soltanto per una canzone.

Voice of The Seven Woods ”Second Transmission”. La coda psichedelica che i Rolling Stones hanno scordato di aggiungere a Gimme Shelter.

Akron/Family “Ed Is a Portal”. Epica.

Le Luci Della Centrale Elettrica “Piromani Si Muore”. Viscerale e affascinante.

postato da ultran0ia alle ore 15:40 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: musica, classifica, 2007


lunedì, 17 dicembre 2007

Get the People@Unwound

Sabato Collega ed io ci siamo divertiti ascoltando uno dei mille gruppi di Kevin Shea (già Storm&Stress), i Get The People:

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categoria: musica, live, unwound, get the people, kevin shea


domenica, 02 dicembre 2007

JACKIE-O MOTHERFUCKER@UNWOUND, PADOVA

Jackie-O MotherfuckerMagic Fire Music.


JOMF "Ferraris"
postato da ultran0ia alle ore 20:25 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: musica, live, jackie-o motherfucker, unwound


sabato, 01 dicembre 2007

Black Rebel Motorcycle Club@Rolling Stone, Milano Beirut@Collega's Citroen C3

Ieri sera con la Collega ho assistito al concerto della band californiana.
Dopo un viaggio fortunato in cui beneficiammo dello sciopero dei trasporti, la nostra entrata nel locale fu accompagnata dallo stupore. L'ambiente era più borghese del previsto: le poltrone di pelle, il fine parquet, uomini in camicia e giacca, donne attrezzate con scarpe coi tacchi; mi sentivo leggermente fuori luogo, con i miei pantaloni larghi di velluto e la spilletta degli Asobi Seksu.
Varcammo la soglia mentre suonava il gruppo spalla, i nostrani Merci Miss Monroe, evidentemente amanti dei Libertines, e l'impianto parve subito all'altezza di un buon concerto.
D'altra parte, l'orrendo nuovo logo (che, per quanto possa essere fedele alle origini del loro nome, non merita di essere stampato su centinaia di felpe da 45€) dei tre di Los Angeles si stagliava in fondo al palco, minaccioso.
Il pubblico, poi, sembrava fosse lì solo per gli ultimi singoli, infatti non aspettava altro che le roboanti e hardrocchettare ultime canzoni per scatenarsi in un pogo smisurato non appena il chitarrista posava il plettro su una corda.
Ovviamente, il silenzio scese sulla sala quando Robert Turner ci deliziò con una cover di "The Lonesome Death of Hattie Carroll": fortunatamente era per metà dovuto alla magia dylaniana, tralasciando l'altra metà, che si dedicava a commenti quali "chissà di chi era... Troppo melodico comunque".
La paura di essere costretti ad ascoltare solo brani dall'ultimo album "Baby 81" era comunque stata confermata nei primi tre quarti d'ora di esibizione: l'esordio con "Took Out a Loan" seguito da metà del nuovo disco ci fece dubitare dell' utilità dello sforzo di fare 218 km per vederli.
Dopo una prima parte pesante, nella seconda ora abbondante i BRMC offrirono uno show più vario, alternando pezzi acustici ad altri dei primi due album, regalandoci perciò ottime canzoni. Tuttavia due appunti non indifferenti bisogna farli: il concerto è stato troppo lungo e i pezzi troppo simili al suono su disco. Chiudendo gli occhi, a tratti, potevo immaginarmi a casa, con lo stereo a volumi assurdi.

Dopo le almeno due ore di concerto le gambe cominciavano a chiedere pietà, così la passeggiata di ritorno alla macchina fu molto piacevole; ritrovare Beirut nello stereo della C3 della Collega mi ha dato molto sollievo.

Robert Turner - "The Lonesome Death of Hattie Carroll" (a Los Angeles)
Beirut - "Scenic World"

I Black Rebel Motorcycle Club ieri sera:
postato da ultran0ia alle ore 13:50 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: milano, live, rolling stone, black rebel motorcycle club, salvifico beirut


martedì, 27 novembre 2007

For Reverend Green

Vorrei proprio vedere gli Animal Collective dal vivo.

postato da ultran0ia alle ore 22:23 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: live, animal collective


BALDRA

Luca Baldinazzo, personaggio di dubbia levatura cultural-morale, ex-studente di ingegneria che, dopo la fusione di gran parte della materia cerebrale, è ora iscritto alla facoltà di scienze politiche; dedito ad ogni forma di precarietà lavorativa.

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